Test epigenetico S-Drive: cosa valuta e cosa non promette
Il test S-Drive spiegato in modo semplice, con limiti e obiettivi di prevenzione.
Risposta breve
Il test epigenetico S-Drive usa un campione di capelli per mappare indicatori legati a nutrizione, ambiente e supporti del benessere. Va inteso come strumento orientativo di prevenzione, non come diagnosi medica.
A cosa serve nel percorso
I risultati aiutano a leggere possibili aree di attenzione, come vitamine, minerali, stress ossidativo, equilibrio intestinale e interferenze ambientali. Da lì si costruisce un percorso di abitudini e integrazioni da valutare con prudenza.
Il limite importante
Nessun test di questo tipo deve promettere cure o anticipare diagnosi. Le informazioni vanno integrate con il quadro della persona e, quando serve, con il medico.
Nota salute: queste informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del medico.
